Z A T A C
La luce dà forma
a ciò che non ha voce.
Fotografia, pensiero, materia.

01 / LA FORMA DEI PENSIERI
Dove lo sguardo diventa pensiero.
«Dalla parte più profonda di me, osservando ciò che mi circonda, prendono forma i miei pensieri».

Il viaggiatore
Vorrei essere dove si poggia lo sguardo,
dove il pensiero è pace, mentre tutto si muove.
Dentro un silenzio profondo, in attesa di un arrivo.

Seduto sul cosmo
Siamo seduti su una grande spirale
che ci trasporta dentro un mare di silenzio.
Granelli rumorosi,
polvere impercettibile nel respiro del cosmo.
Mi rendo conto di quanto poco siamo rispetto al tutto.

CHIama
Chiama quando senti che manca una parola,
chiama quando la tua anima è sola.
Guardo attraverso il vetro il rumore del tutto che circonda
Dentro uno spazio per poco mio, mi isolo,
una manciata di numeri connette.
E in questa asettica tua presenza la voce mi commuove.
02 / ESPOSIZIONI
La ricerca diventa incontro.
Guarda Tè →
Ventidue ritratti. Un incontro con le persone, oltre le etichette.
La Cura →
La fotografia come spazio di attenzione, relazione e ascolto.
03 / ARTE E IMPRESA
Dentro la materia, una storia.
Baldan e Valteco. La ricerca fotografica incontra materiali, gesti e identità aziendali: uno sguardo capace di trasformare il lavoro in racconto.
04 / L’AUTORE
Osservare senza disturbare.
Sono Tiziano Zatachetto, ZATAC. Attraverso immagini, parole e installazioni invito le persone a fermarsi, osservare e guardare il mondo con occhi nuovi.
