Tiziano Zatachetto. ZATAC.
La luce è il punto di partenza. Lo sguardo è ciò che resta.
Sono un fotografo e videomaker di Verona. Da oltre trent’anni attraverso immagini, parole e installazioni creo esperienze che invitano le persone a fermarsi, osservare e guardare il mondo con occhi nuovi.
Osservare senza disturbare.
La mia ricerca si muove tra luce naturale, sfocature, micromosso e spontaneità. Mi interessano i gesti, le tracce e la materia. Cerco immagini che lascino spazio a ciò che accade, permettendo alle cose di raccontare qualcosa di sé.
La fotografia è il mio modo di avvicinarmi al mondo. Nei progetti artistici diventa ricerca sul rapporto tra persone, ambiente e identità. Nel lavoro su commissione dà forma al racconto di un’azienda, di un prodotto o di una persona.
Immagini, parole, incontri.
Accanto alla fotografia e al video, realizzo installazioni e percorsi espositivi e conduco laboratori nelle scuole. L’esperienza visiva diventa uno spazio di relazione: un invito a osservare, a esprimersi e a condividere uno sguardo.
Progetti come La Cura, Asfissia e Guarda Tè nascono da questa attenzione: usare le immagini per rendere visibile ciò che rischia di passare inosservato.
«Non fotografo ciò che vedo. Cerco di mostrare ciò che spesso smettiamo di guardare.»
